Natale:
Il coraggio della gratuità, della generosità, festa dei doni
di
Mons.Tonino Bello
Natale è la festa del dono, dei doni.
Natale è la festa del dono di Dio, del grande dono che ci fa Dio: Dio ci regala se stesso, in Gesù di Nazareth; ci regala la sua vita divina, una vita che vincerà la morte.
A quanti però l’hanno accolto, ha dato il potere di diventare figli di Dio (Gv 1,12)
E il Natale è l’invito a farci dono, a farci prossimo,
a dire meno volte “io”e più volte “tu”, “noi”.
Come ha cantato con intelligenza Giorgio Gaber:Sarei certo di cambiare la mia vita se potessi cominciare a dire “noi”
(La canzone dell’appartenenza)
Natale è sentire, è capire che l’umanità è una sola, è unica, che tutti insieme Nord e Sud del mondo
ci salveremo o ci perderemo.
Allora il più grande dono che possiamo farci a Natale siamo noi. Dobbiamo regalarci
l’uno all’altro: questo è il segreto del Natale. Dio è felice perché ama.
L’uomo, fatto a immagine di Dio, è felice quando ama.
Tra di noi il più felice è colui che ama di più.
Natale è riscoprire la gioia del donare, è riscoprirsi fratelli cioè bisognosi l’uno dell’altro;
è la riscoperta della dignità di ogni uomo,
di ogni donna,
di ogni bambino che abita il mondo;
è la riscoperta
dell’uomo come valore assoluto, come vera immagine, in carne e
ossa,
di Dio sulla terra.
di Dio sulla terra.
E’ Natale: ricordati cioè scrivi nel tuo cuore che Dio ti ama. che Dio crede in te.
Ma ricordati anche che Natale non è e non deve essere lo stile di un giorno,
\ma di ogni giorno:
lo stile dello stupore, della gratitudine,
della fedeltà,
della gratuità, della generosità,
del donare e del donarsi.
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